venerdì 7 settembre 2012

.......infinito volante.


ore 12:30: pausa pranzo dedicata alla pedalata.
Normalmente durante la settimana faccio un allenamento in linea nel lungomare.
Oggi avevo voglia di fare qualche tornante e un percorso ondulato, non il solito "piattone"!
Le sensazioni sono buone da subito, la strada scorre veloce sotto le ruote, la pedalata è fluida, rotonda e rapida. E' un buon segno, forse non dovrò chiedere un passaggio per rientrare....
Lungo tutto il percorso vedo una ventina di ciclisti, alcuni in gruppo altri solitari come me, i saluti sono d'obbligo!
Arriva la prima salita, le gambe spingono e la mia infinito sale che è una meraviglia e nella successiva discesa vola a oltre 50 km/h.
La velocità si sente tutta, la bicicletta però tiene bene e  posso rilassarmi, la meravigliosa costa sarda è una cornice unica al mondo!
Arriva il divertimento dei tornanti, punto di corda e ginocchio fuori alla Valentino Rossi ;-)
Rientro contento alla macchina dopo circa 55 km a ritmo discreto.
Contento perché anche oggi ho trovato il tempo per sognare un pochino....


Bye al prossimo sogno.....


.......il traguardo più difficile è la felicità


.......... anche se in ritardo volevo  rendere omaggio al mitico Alex Zanardi.

Per me rappresenta il simbolo della tenacia, della voglia di vivere espressa all'ennesima potenza, dello spirito sportivo allo stato puro...è l'icona di tutti quelli che hanno scelto di partecipare alla competizione più dura e pesante: la vita........
Si può essere felici anche senza gambe, senza un braccio o con altri deficit, basta saper cogliere e sfruttare le occasioni che la vita ci prospetta, senza recriminare, senza cercare di plasmarle alle nostre esigenze ma di plasmare noi a loro, semplice? assolutamente no!
Non è facile ma bisogna sempre provarci, bisogna sempre cercare di tagliare il traguardo.......



giovedì 6 settembre 2012

.....sofferenza

... mi sono reso conto che la fase più importante di un programma d'allenamento è il riposo! non si può sopportare una doppia seduta con quattro ore di sonno e una giornata piena tra lavoro e studio.
Le mie sensazioni erano brutte già stamattina, la sveglia ha suonato alle 6:15, troppo presto! 
Quando mi alzo dal letto e non vedo l'ora che arrivi la sera è sempre un brutto segno, la giornata sarà lenta e faticosa.
Mi capita sempre così, credo sia normale se non recuperi dalle fatiche del giorno prima è difficile affrontarne delle nuove.
Comunque una volta in piedi il rumore del caffè che sgorga e il profumo che invade la cucina mi danno un minimo di carica......
La colazione vola via sempre troppo velocemente, quantunque sia cospicua termina nel giro di dieci minuti. 
Adoro quel pasto, è il momento più bello della giornata. Sono solo, dormono ancora tutti e le prime calorie riavviano il mio cervello ancora assopito, gli zuccheri portano linfa vitale ai miei pensieri...... come andrà la mia giornata oggi? doccia, passeggiata con il mio tesoro peloso e via a lavoro. 
Diciamo che tutto sommato sino a metà sera tutto fila liscio, lavoro semplice veloce e senza complicazioni, allenamento in piscina sbarcato senza particolari difficoltà e serata di studio produttiva, il problema arriva alle 20:00 sotto le mentite spoglie dell'allenamento di corsa.
Scendo dalla macchina e la prima cosa a cui penso è "devo cercare di dare il massimo e portare a casa il risultato migliore", ci sono le ripetute da fare, brevi ma numerose...... decido di fare il riscaldamento con l'ipod pensando mi desse un po' di sprint, ma non è andata così!
non uso mai la musica, se non in casi particolari, preferisco assaporare a pieno quello che il corpo cerca di dirmi, dopo ore passate a correre riesci a sintonizzarti perfettamente, interpreti ogni minimo segno e rispondi di conseguenza.
Oggi chiedeva pietà e lo faceva in modo talmente palese che non c'era niente da interpretare, neanche per chi mi correva affianco!
E' stato pesantissimo sia fisicamente che mentalmente.
Io cercavo di spingere con le gambe ma i muscoli non rispondevano, è una sensazione veramente brutta, ti senti impotente, si dissocia completamente il cervello dai muscoli, tu dai l'input ma non hai nessun feedback.......i metri diventano km e i secondi ore, l'unica cosa da fare è rallentare, continuare a soffrire e tenere il passo sino alla fine cercando di non fare danni, meglio un allenamento sotto tono che un infortunio. 
Questo è l'unico momento nella vita di un atleta in cui rallentare non vuol dire perdere ma mettere le basi per una futura vittoria.
Bisogna avere una forza di volontà enorme per terminare giornate come queste, senza lasciarsi andare allo sconforto e senza abbandonare tutto, sono momenti che minano l'ego, ma se riesci a fare tesoro della situazione puoi realmente trarre vantaggio per il futuro.
Bisogna essere consapevoli che, specialmente in uno sport come il nostro, la sofferenza è un fattore da allenare come la capacità aerobica! 
Oggi ho sofferto molto............. mi sono allenato bene!


...... "stai attento, la bici è magica e diventerà la tua droga!".......


.......niente di più vero! 
il solo rumore dei copertoni che scorrono sull'asfalto può dare dipendenza........ per non parlare del meraviglioso ticchettio che emana la ruota posteriore in movimento quando smetti di pedalare, una goduria!
Quando acquistai la mia bici da strada un ragazzo, presente in negozio, mi disse testualmente le seguenti parole: "la bici è magica ma occhio che diventerà una droga". 
Io pensai: "questo è un pazzo fanatico!"
Tuttavia mi dovetti ricredere subito. Se la bici è capace di farmi alzare alle cinque del mattino, quando fuori fa un freddo cane, per forza deve avere qualcosa di magico :-) 
Pedalo ancora da troppo poco tempo però posso affermare, con assoluta certezza, che quel ragazzo aveva ragione!
La magia della bicicletta è la continua sfida, il voler fare sempre un km in più del giorno prima, la gioia nel terminare una salita sfiancante, il saluto per strada rivolto in automatico a chi pedala come te, l'eleganza del mezzo, del gesto atletico....... le sensazioni sono veramente difficili da descrivere, agganci le scarpette ai pedali e ci sei tu, la strada, il rumore delle ruote che scorrono e del cambio che sale e scende, il pensiero vola e i sogni ti assalgono..... 
chi non ha mai pensato, durante una pedalata lunga, a frasi del tipo "un uomo solo è al comando; la sua maglia è bianco-celeste; il suo nome è Fausto Coppi"? 
Io sempre! ;-) 
La magia fa sognare, la mia droga sono i sogni e la bicicletta è la mia bacchetta magica! 

mercoledì 5 settembre 2012

TRX

oggi giornata di allenamento in casa, la mia dotazione personale consiste in:


Panca piana con bilanciere

2 manubri
2 Kettlebell da 16 Kg
1 TRX


vorrei soffermarmi su quest'ultimo attrezzo.

E' l'ultimo arrivato in famiglia, cercavo un metodo d'allenamento per il poco spazio a disposizione che mi consentisse un ampio range di esercizi........... guarda un po' la stessa necessità di un gruppo di marines! :-)
Chiaramente loro essendo più ingegnosi di me legarono delle cinghie di un paracadute, o qualcosa di simile, e le appesero in modo da poter eseguire dei movimenti in sospensione a corpo libero.
Certo io nn avendo a disposizione alcun paracadute ho dovuto consultare il mio fedele amico Google! :-)
Dopo una breve ricerca salta fuori questo attrezzo, guardo qualche video su youtube e decido di acquistarlo.
Mai fu spesa più azzeccata! Si rivela un attrezzo ottimo, gli esercizi sono utilissimi a chi pratica sport di endurance, è portabilissimo, sta comodamente in uno zainetto a sacchetto e per usarlo basta una porta, certo se abiti in un open space avrai qualche difficoltà, ma almeno quella d'ingresso ci sarà, quindi sei a cavallo e non hai altre scuse ;-)
Grazie a questa semplice, ma geniale invenzione posso svolgere un allenamento completo con pochi esercizi.
Maggior importanza è data al "core", fondamentale in tutti gli sport e spesso dimenticato.
Addominali, lombari, obliqui sono fondamentali per la stabilizzazione del nostro corpo.
Non bisogna pensare che per correre, pedalare o nuotare siano sufficienti gambe forti e spalle da corazziere,  certo sono fondamentali, indispensabili ma non bisogna trascurare tutto quello che ci consente di mantenere l'assetto!!!!!
con il TRX posso eseguire un allenamento completo per la forza (senza mettere massa) e cardiovascolare in poco tempo e poco spazio!
Il core è costantemente impegnato, sia indirettamente che direttamente tramite esercizi specifici.
Tuttavia non è un metodo d'allenamento "fai da te" proprio per tutti, si rischia di farsi molto male, bisogna stare attenti ai movimenti, gli esercizi vanno eseguiti bene e con la massima concentrazione e bisogna avere una base d'allenamento forte alle spalle.....L'ideale sarebbe affidarsi a una palestra, dove possono correggere i movimenti errati! Questo è il mio consiglio.
Consiglio che, chiaramente io non ho seguito :-) consapevole dei miei limiti e con quel briciolo d'esperienza accumulata ho corso il rischio, per adesso tutto bene, nessun danno ma solo benefici!
Per adesso basta così, seguiranno aggiornamenti ............


Bye

martedì 4 settembre 2012

....altra giornata andata

Un'altra lunga giornata si accinge a terminare...... ecco il solito resoconto giornaliero:


dopo una mattinata di studio si parte per la prima nuotata in vasca della stagione, alla fine rimpiango i miei "lunghi" in mare......... la piscina, per uno che ha uno stile pessimo come il mio è devastante!!!!!!



cmq riesco a sbarcare l'ora d'allenamento senza particolari problemi:



400 metri di riscaldamento

6x100 1° 100 misti; 2° delfino (stile per me); 3° dorso; 4° rana; 5° stile; 6° misti
4x150 stile 1° respirazione ogni 2, 2° ogni 3; 3° ogni 4; 4° ogni 5
200 gambe rana


sono uscito dalla vasca abbastanza soddisfatto, l'unica preoccupazione un principio di crampo al polpaccio dopo i primi 100 gambe, ma è quasi normale essendo in fase di carico per la preparazione atletica!

ho finito quindi a pancia all'aria galleggiando tipo "piscina resort" :-)


Pranzo cospicuo e via la seconda trance di studio!



Il secondo allenamento della giornata è un 10 km di scarico a RG+30"/40" io finisco a una media di 4:10, direi ottimo ;-)tabella di marcia rispettata a pieno!

soddisfattissimo mi dirigo a casa sognando rispettivamente doccia, cena e letto!


Il momento più bello della giornata? Le feste del mio bellissimo golden retriever che mi assale al rientro!!!!!

on mi molla più, come se non mi vedesse da secoli, voglioso solo di coccole!
Gioia pelosa allo stato puro! :-) L'amore della mia vita!


Buono anche il secondo!

.... anche l'allenamento pomeridiano è andato.
E' stato decisamente più faticoso del primo, condito da una pioggerella piuttosto fastidiosa....... ma noi "grandi" atleti sappiamo soffrire :-)
Stanco e soddisfatto, per aver tenuto un ritmo decente per tutta la durata, faccio rientro a casa, però prima di cenare e fare la doccia mi aspetta una "seduta" da cuoco per mio nipotino ;-)
Stasera pasta al burro e spinacine per lui!


lunedì 3 settembre 2012

puro e semplice benessere......

dieci minuti a mezzogiorno, carico la mia "bambina" in macchina e mi dirigo verso il Poetto, il meteo online non promette nulla di buono, ma abitando in Sardegna si può "rischiare", la fortuna mi assiste e durante tutta la pedalata, appena 30 km, tanto sole e una temperatura ottimale per fare allenamento, breve ma il primo della giornata!
La pioggia mi farà compagnia solo per il tratto percorso in auto verso casa.
Che dire, niente di più bello della sensazione di benessere dopo una pedalata in scioltezza! :-)
Speriamo che il tempo sia clemente anche per il secondo allenamento, che già si prospetta pesante di suo, un fartlek a tempo per un totale di una decina di km corsi a piedi.....Speriamo bene!